SEI INDAGATO O IMPUTATO?

COMPRENDERE LA PROPRIA POSIZIONE

Ricevere un avviso di garanzia, una convocazione, un decreto di citazione o un altro atto proveniente dall’autorità giudiziaria può generare dubbi e preoccupazioni. In queste situazioni è importante comprendere quale sia la fase del procedimento e quali decisioni possano incidere sul suo sviluppo.

Il tempo gioca spesso un fattore determinante: il procedimento penale è infatti scandito da fasi ben precise, le cui finalità ed attività sono differenti, e da correlate scadenze processuali decorse le quali è precluso il compimento di determinate attività difensive o scelte.

E’ quindi di fondamentale importanza agire immediatamente ed affrontare tempestivamente il problema per non perdere possibilità e facoltà di difesa.


ORIENTARSI NEL PROCEDIMENTO

Indagato o imputato: qual è la differenza?

Sei indagato

La qualità di indagato nasce quando la Procura della Repubblica procede ad accertamenti nei confronti di una persona in relazione a una specifica ipotesi di reato.

Durante questa fase vengono raccolti elementi utili alle indagini attraverso attività svolte dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria. È proprio in questo momento che possono essere eseguiti interrogatori, acquisizioni documentali, perquisizioni, sequestri e altri atti investigativi.

Le indagini preliminari rappresentano un momento particolarmente delicato, poiché molte delle attività compiute in questa fase possono incidere sugli sviluppi successivi del processo.

Quali atti potresti ricevere

– verbale di identificazione

– avviso di garanzia

– avviso di conclusione delle indagini preliminari

– decreto di perquisizione o sequestro

– invito per rendere interrogatorio

Sei imputato

La qualità di imputato si acquisisce quando viene formalmente esercitata l’azione penale, ossia quando il pubblico ministero ritiene che la notizia di reato sia fondata e si debba celebrare un giudizio.

In questa fase il procedimento entra nella dimensione propriamente processuale. Possono assumere rilievo decisioni riguardanti il rito da seguire, le richieste istruttorie, la gestione delle prove e le valutazioni sulle possibili alternative al dibattimento.

Ogni scelta processuale deve essere valutata alla luce delle contestazioni formulate, degli elementi di prova disponibili e degli obiettivi perseguiti dalla difesa.

Quali atti potresti ricevere

– avviso di fissazione dell’udienza preliminare

– decreto di citazione diretta a giudizio

– decreto di giudizio immediato

– decreto penale di condanna


Sei indagato



La qualità di indagato nasce quando la Procura della Repubblica procede ad accertamenti nei confronti di una persona in relazione a una specifica ipotesi di reato.

Durante questa fase vengono raccolti elementi utili alle indagini attraverso attività svolte dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria. È proprio in questo momento che possono essere eseguiti interrogatori, acquisizioni documentali, perquisizioni, sequestri e altri atti investigativi.

Le indagini preliminari rappresentano un momento particolarmente delicato, poiché molte delle attività compiute in questa fase possono incidere sugli sviluppi successivi del processo.

Quali atti potresti ricevere

– verbale di identificazione

– avviso di garanzia

– avviso di conclusione delle indagini preliminari

– decreto di perquisizione o sequestro

– invito per rendere interrogatorio

Sei imputato

La qualità di imputato si acquisisce quando viene formalmente esercitata l’azione penale, ossia quando il pubblico ministero ritiene che la notizia di reato sia fondata e si debba celebrare un giudizio.

In questa fase il procedimento entra nella dimensione propriamente processuale. Possono assumere rilievo decisioni riguardanti il rito da seguire, le richieste istruttorie, la gestione delle prove e le valutazioni sulle possibili alternative al dibattimento.

Ogni scelta processuale deve essere valutata alla luce delle contestazioni formulate, degli elementi di prova disponibili e degli obiettivi perseguiti dalla difesa.

Quali atti potresti ricevere

– avviso di fissazione dell’udienza preliminare

– decreto di citazione diretta a giudizio

– decreto di giudizio immediato

– decreto penale di condanna


QUANDO RIVOLGERSI AD UN AVVOCATO PENALISTA

Hai ricevuto un avviso di garanzia o sei stato identificato

E’ il segnale che esiste un procedimento penale a tuo carico, che verosimilmente si trova nella fase delle indagini preliminari.
Intervenire tempestivamente può consentire di strutturare una difesa efficace sin da subito.

E’ stata eseguita una perquisizione o un sequestro

Una perquisizione personale, domiciliare o informatica, così come il sequestro di documenti, dispositivi o altri beni, rappresentano momenti particolarmente delicati del procedimento. È importante comprendere la portata dell’atto compiuto e le sue possibili conseguenze rispetto alla prova dei fatti.

Hai ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini

Il pubblico ministero ha deciso di esercitare l’azione penale.
hai diritto a prendere visione degli atti di indagine, depositare memorie difensive e chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio.

Hai ricevuto il decreto di citazione a giudizio

Comincia il processo penale vero e proprio ed occorre impostare la strategia difensiva.
Devi scegliere se affrontare il dibattimento o richiedere il rito abbreviato o il patteggiamento.

Hai ricevuto un avviso di garanzia o sei stato identificato

E’ il segnale che esiste un procedimento penale a tuo carico, che verosimilmente si trova nella fase delle indagini preliminari.
Intervenire tempestivamente può consentire di strutturare una difesa efficace sin da subito.

E’ stata eseguita una perquisizione o un sequestro

Una perquisizione personale, domiciliare o informatica, così come il sequestro di documenti, dispositivi o altri beni, rappresentano momenti particolarmente delicati del procedimento. È importante comprendere la portata dell’atto compiuto e le sue possibili conseguenze rispetto alla prova dei fatti.

Hai ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini

Il pubblico ministero ha deciso di esercitare l’azione penale.
hai diritto a prendere visione degli atti di indagine, depositare memorie difensive e chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio.

Hai ricevuto il decreto di citazione a giudizio

Comincia il processo penale vero e proprio ed occorre impostare la strategia difensiva.
Devi scegliere se affrontare il dibattimento o richiedere il rito abbreviato o il patteggiamento.


COME PUO’ AIUTARTI LO STUDIO

ASSISTENZA NELLE INDAGINI PRELIMINARI

Lo studio può assisterti nell’interrogatorio e durante il compimento degli atti di indagine che prevedono la presenza o l’intervento del difensore, quali ad esempio gli accertamenti tecnici irripetibili e l’incidente probatorio.

Inoltre può predisporre memorie difensive alla conclusione delle indagini per sollecitare una diversa ricostruzione del fatto, indicare il compimento di ulteriori attività istruttorie preliminari o richiedere l’archiviazione degli atti, ove ne ricorrano i presupposti.

INVESTIGAZIONI DIFENSIVE

L’ordinamento riconosce al difensore la possibilità di svolgere attività investigativa finalizzata alla ricerca di elementi utili alla ricostruzione dei fatti e alla predisposizione della strategia difensiva.

Si tratta di uno strumento molto efficace se utilizzato correttamente, poichè consente di “fissare” elementi di prova che possono confluire nel fascicolo processuale già nella fase delle indagini preliminari ed in vista dell’eventuale futuro processo.

DIFESA NEL PROCESSO

L’assistenza riguarda tutte le fasi del giudizio, dalla valutazione delle questioni preliminari alla gestione dell’istruttoria dibattimentale fino alla discussione finale.

IMPUGNAZIONI

Lo studio assiste l’imputato nella predisposizione di impugnazioni in generale, quali atti di appello, ricorsi in Cassazione, riesami personali e reali.