DIFENDERE
LE RESPONSABILITA’ PENALI NEL CONTESTO DELL’IMPRESA
Le responsabilità penali vengono frequentemente ricondotte a scelte gestionali, attività di controllo, processi decisionali e funzioni di governo societario.
Per questa ragione imprenditori, amministratori, componenti del consiglio di amministrazione e dirigenti possono trovarsi coinvolti in procedimenti che richiedono una valutazione specifica del ruolo concretamente ricoperto e dei poteri effettivamente esercitati. Le contestazioni possono riguardare decisioni assunte nell’ambito dell’attività aziendale, l’esercizio di funzioni gestorie e di controllo, l’attribuzione di deleghe o il mancato esercizio di poteri di vigilanza.
Spesso l’accertamento giudiziario non si esaurisce nell’analisi dell’evento contestato, ma si estende alla struttura delle deleghe, all’organizzazione interna e alle modalità attraverso cui sono state assunte le decisioni rilevanti ai fini del procedimento. In questo contesto, la costruzione della difesa richiede un esame approfondito delle dinamiche aziendali e delle responsabilità attribuite ai singoli soggetti coinvolti. Infatti la posizione dell’imprenditore non coincide necessariamente con quella degli altri amministratori, così come le responsabilità attribuite ai dirigenti possono differire da quelle contestate agli organi di controllo.
Proprio per questa ragione assume particolare rilievo l’adozione preventiva di assetti organizzativi adeguati e di procedure idonee alla corretta gestione del rischio, aspetti che possono incidere in modo significativo sulla successiva valutazione delle responsabilità
L’individuazione delle responsabilità richiede infatti di verificare chi abbia effettivamente assunto una determinata decisione, quali poteri fossero concretamente attribuiti, quali informazioni fossero disponibili al momento dei fatti e quale ruolo abbiano avuto le diverse funzioni aziendali nella gestione delle attività oggetto di contestazione.
La costruzione della strategia difensiva passa quindi attraverso un esame approfondito dei fatti, della documentazione, delle funzioni esercitate e delle decisioni effettivamente assunte, con l’obiettivo di ricostruire il contributo attribuibile a ciascun soggetto e valorizzare tutti gli elementi rilevanti ai fini del procedimento.
ASSISTENZA E DIFESA NEI PROCEDIMENTI CHE COINVOLGONO L’IMPRESA
LE AREE DI MAGGIOR ESPOSIZIONE AL RISCHIO PENALE D’IMPRESA
La crescente complessità delle organizzazioni aziendali e del quadro normativo rende infatti sempre più frequente l’intersezione tra attività economica e responsabilità penale ed i procedimenti che coinvolgono imprese, imprenditori e componenti degli organi societari possono riguardare fattispecie molto diverse tra loro.
Le contestazioni più frequenti interessano l’attività economica e finanziaria dell’impresa, i rapporti con la pubblica amministrazione, la sicurezza sul lavoro, nonché le decisioni assunte nell’ambito della governance societaria.
Frequenti sono inoltre le contestazioni che riguardano la tutela dell’ambiente (per fatti attinenti alla gestione dei rifiuti, alla tutela del territorio ed al rispetto delle prescrizioni imposte dalle autorità competenti.
Viene poi in rilievo la gestione degli obblighi fiscali e tributari (che riguardano, tra l’altro, dichiarazioni fiscali, utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessi versamenti e altre violazioni aventi rilevanza penale), i reati societari e le condotte che possono incidere sulla regolarità dell’attività economica.
Infine sono frequenti processi che trovano origine nella crisi d’impresa, quali – ad esempio – quelli per bancarotta semplice, fraudolenta o preferenziale.